
Con l’arrivo della stagione estiva, la Regione Piemonte ha emanato una specifica ordinanza per la tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature durante le attività svolte all’aperto.
Il provvedimento interessa in particolare alcuni settori, tra cui edilizia, agricoltura, cave, logistica e attività di consegna, e prevede limitazioni alle lavorazioni nelle giornate caratterizzate da un elevato livello di rischio.
L’ordinanza rappresenta però soprattutto un’importante occasione per verificare se la gestione del rischio caldo nella tua azienda è adeguata.
Il rischio caldo non riguarda solo chi lavora all’aperto
Il rischio da calore non riguarda soltanto le attività svolte all’aperto. Anche magazzini, laboratori, officine, reparti produttivi e uffici non adeguatamente climatizzati possono raggiungere, durante il periodo estivo, condizioni che richiedono una specifica valutazione del rischio.
Le conseguenze possono essere significative:
- affaticamento e riduzione della concentrazione;
- aumento del rischio di infortuni;
- disidratazione;
- crampi da calore;
- stress termico;
- colpo di calore nei casi più gravi.
Per questo motivo il Datore di Lavoro è tenuto a valutare il rischio e ad adottare adeguate misure di prevenzione e protezione.
Come capire se la tua azienda è interessata?
Potrebbe essere opportuno effettuare una verifica se:
- lavoratori svolgono attività all’aperto durante il periodo estivo;
- sono presenti ambienti che raggiungono temperature elevate durante le ore più calde della giornata;
- il lavoro richiede sforzi fisici significativi;
- vengono utilizzati DPI o indumenti che limitano la dispersione del calore;
- sono presenti lavoratori particolarmente suscettibili agli effetti delle alte temperature.
Quale intervento può essere necessario?
Ogni azienda presenta situazioni differenti e richiede valutazioni specifiche.
Integrazione del DVR per il rischio calore
Quando i lavoratori sono esposti alle alte temperature, è necessario verificare che il Documento di Valutazione dei Rischi consideri correttamente il rischio caldo e le relative misure di prevenzione.
L’integrazione del DVR consente di definire procedure, misure organizzative, modalità di gestione delle emergenze, pause, idratazione e criteri di monitoraggio delle condizioni di rischio.
Valutazione del microclima
Quando il problema riguarda ambienti di lavoro interni, come uffici, magazzini, laboratori o reparti produttivi, può essere necessario effettuare una specifica valutazione del microclima.
L’obiettivo è verificare se temperatura, umidità, ventilazione e condizioni ambientali garantiscono adeguati livelli di salute, sicurezza e comfort per i lavoratori.
Valutazione delle Radiazioni Ottiche Naturali (RON)
Per le attività svolte all’aperto deve essere valutata anche l’esposizione alla radiazione solare.
La valutazione RON consente di analizzare il rischio derivante dall’esposizione ai raggi UV e agli altri effetti della radiazione solare su pelle e occhi, individuando le misure di protezione più adeguate.
Come può supportarti Studio R&D
Studio R&D affianca le aziende nella gestione completa del rischio caldo attraverso:
- verifica dell’applicabilità dell’ordinanza regionale;
- analisi delle mansioni e delle condizioni di lavoro;
- integrazione del DVR per il rischio calore;
- valutazione del microclima negli ambienti di lavoro interni;
- valutazione delle Radiazioni Ottiche Naturali (RON) per le attività svolte all’aperto;
- definizione delle misure organizzative e tecniche di prevenzione;
- supporto del Medico Competente;
- informazione e formazione dei lavoratori.
FAQ
L’ordinanza vieta sempre il lavoro all’aperto tra le 12:30 e le 16:00?
No. Il divieto si applica solo al verificarsi delle condizioni previste dall’ordinanza e nei giorni in cui il portale Worklimate segnala un livello di rischio “ALTO” per le attività interessate.
Il rischio caldo riguarda solo chi lavora all’aperto?
No. Anche magazzini, laboratori, reparti produttivi e uffici non adeguatamente climatizzati possono presentare condizioni microclimatiche che richiedono una specifica valutazione.
Il rischio caldo deve essere valutato nel DVR?
Sì. Il Datore di Lavoro deve valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, compresi quelli legati alle alte temperature, al microclima e, ove presenti, alle radiazioni solari.
Come posso capire se alla mia azienda serve un’integrazione del DVR, una valutazione del microclima o una valutazione RON?
La risposta dipende dalle attività svolte e dagli ambienti di lavoro presenti. Studio R&D può effettuare una verifica preliminare e individuare gli adempimenti effettivamente necessari.
La formazione dei lavoratori è necessaria?
Sì. I lavoratori devono conoscere i rischi da caldo e radiazione solare, i sintomi da monitorare, le procedure di emergenza, le misure di prevenzione e il corretto utilizzo di DPI, indumenti protettivi, aree d’ombra e pause.
Serve coinvolgere il Medico Competente?
Sì, soprattutto quando sono presenti lavoratori più suscettibili al caldo o alla radiazione solare. Il Medico Competente può contribuire alla valutazione dei fattori individuali di rischio e alla definizione delle misure di tutela.
