Il decreto legge 76/2013, pubblicato in gazzetta il 28 giugno, ha stabilito che le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie sono rivalutate ogni cinque anni, a decorrere dal 1° luglio 2013, nella misura del 9,6%.

Nel frattempo il 1 luglio il Ministero del Lavoro ha pubblicato i risultati delle attività d’ispezione contro il lavoro irregolare effettuate nei primi tre mesi del 2013: delle 65.589 imprese ispezionate, il 62% è risultato irregolare.

Le violazioni più frequenti riguardano i casi di appalti irregolari e somministrazione illecita: il rapporto parla infatti di 4.900 violazioni (+96% rispetto allo stesso periodo 2012). Segue l’utilizzo distorto di forme contrattuali (come le collaborazioni a progetto, partite IVA, associazioni in partecipazione), che interessano 5.227 lavoratori (+84%).

Migliorano tuttavia i dati sul lavoro nero (-8% rispetto al dato 2012), con l’accertamento di 21.866 lavoratori totalmente sommersi. L’incidenza del lavoro irregolare, infine, è maggiore nell’edilizia (55% delle aziende ispezionate), nell’agricoltura (50%) e nel settore terziario e industriale (entrambi con il 46%).

In virtù di questo inasprimento ulteriore delle sanzioni è sempre più sconsigliabile, da tutti i punti di vista, non essere conformi.

Nel seguito si riepiloga il principale quadro sanzionatorio aggiornato:

Illecito

Aziende
soggette

Sanzione

Omessa valutazione dei rischi

Tutte (*)

Arresto da 3 a 6 mesi o
ammenda da 2.740 a 7.014 €

Omessa redazione del documento di valutazione dei rischi (DVR)

Tutte (*)

Arresto da 3 a 6 mesi o
ammenda da 2.740 a 7.014 €

Mancata nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Tutte (*)

Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.740 a 7.014 €

Omessa informazione dei lavoratori

Tutte (*)

Arresto da 2 a 4 mesi o
ammenda da 1.315 a 5.699 €

Omessa formazione dei lavoratori, dei preposti e del RLS

Tutte (*)

Arresto da 2 a 4 mesi o
ammenda da 1.315 a 5.699 €

Omessa fornitura di idonei Dispositivi di Protezione Individuale

Ove previsto dalla Valutazione dei rischi

Arresto da 2 a 4 mesi o
ammenda da 1.644 a 6.576 €

Omessa nomina del medico competente

Ove prevista la Sorveglianza sanitaria

Arresto da 2 a 4 mesi o
ammenda da 1.644 a 6.576 €

Omesso invio dei lavoratori alla visita medica entro le scadenze previste dal programma di sorveglianza sanitaria

Ove previsto dalla Valutazione dei rischi

Ammenda da 2.192 a 4.384 €

(*) con al dicitura “Tutte” si intende le attività con almeno n.1 lavoratore e/o socio lavoratore oltre al Datore di Lavoro