Persone estremamente vulnerabili

Aggiornamento sulla vaccinazione anti COVID-19: persone estremamente vulnerabili e caregiver

L’adesione va espressa direttamente al proprio medico di famiglia. L’Asl di appartenenza provvederà alla convocazione con una lettera o un sms che indicherà la data e il luogo della vaccinazione, che sarà eseguita presso il più vicino di uno degli oltre 130 punti vaccinali allestiti in Piemonte. Per la somministrazione verranno usati i vaccini Pzifer e Moderna.

Quai sono le persone estremamente vulnerabili?

Rientrano in questa condizione coloro che sono affetti da una delle patologie indicate dal piano nazionale (per quelle con l’asterisco * è prevista la vaccinazione contestuale anche dei conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa, in forma gratuita o a contratto):

  • fibrosi polmonare idiopatica
  • altre malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia
  • scompenso cardiaco in classe avanzata (III-IV NYHA)
  • pazienti post shock cardiogeno
  • sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone
  • sclerosi multipla
  • distrofia muscolare
  • paralisi cerebrali infantili
  • pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive*
  • miastenia gravis
  • patologie neurologiche disimmuni
  • soggetti con diabete di tipo 1
  • soggetti con diabete di tipo 2 che necessitano di almeno 2 farmaci per il diabete o che hanno sviluppato complicanze
  • soggetti con morbo di Addison
  • soggetti con panipopituitarismo
  • pazienti affetti da fibrosi cistica, da considerare per definizione ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base
  • pazienti sottoposti a trattamento dialitico cronico
  • pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza
  • pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico
  • pazienti con diagnosi di cirrosi epatica
  • evento ischemico-emorragico cerebrale che abbia compromesso l’autonomia neurologica e cognitiva del paziente affetto
  • persone che hanno subito uno “stroke” nel 2020 e per gli anni precedenti con ranking maggiore o uguale a 3
  • pazienti con patologia tumorale maligna in fase avanzata non in remissione;
  • pazienti oncologici e onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure
  • pazienti affetti da talassemia, anemia a cellule falciformi
  • tutti i pazienti con sindrome di Down in ragione della loro parziale competenza immunologica e della assai frequente presenza di cardiopatie congenite
  • pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido
  • pazienti in attesa o sottoposti a trapianto (sia autologo che allogenico) di cellule staminali emopoietiche (CSE) dopo i 3 mesi e fino ad un anno, quando viene generalmente sospesa la terapia immunosoppressiva
  • pazienti trapiantati di CSE anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva
  • pazienti obesi con BMI maggiore di 35
  • pazienti con diagnosi di AIDS o con <200 CD4

Nel caso di minori che non possono essere immunizzati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia di età saranno vaccinati i genitori o i tutori/affidatari.

Disabili gravi

Tra le persone estremamente vulnerabili rientrano ovviamente i disabili gravi.

Il nuovo documento ministeriale stabilisce che, insieme agli “estremamente vulnerabili” vengano vaccinati con le stesse modalità anche i disabili gravi, così come definiti dalla legge 104/1992, art.3 (“Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici”).

Prevista anche in questo caso l’immunizzazione di familiari conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto.

Restiamo a disposizione, anche con i nostri servizi gratuiti dedicati alle aziende.