Novità dal Ministero dello Sviluppo Economico che ha definito i termini e le modalità di concessione di un “voucher” per la digitalizzazione delle Piccole e Medie Imprese.
Il voucher, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi
aziendali e di ammodernamento tecnologico, avrà importo non superiore a 10.000€, per un totale di 100.000.000 € di risorse finanziarie a disposizione per ciascuna regione.

Anche SafetyFad Solution, la piattaforma e-learning sulla sicurezza di Studio R&D, rientra tra le richieste ammissibili che le PMI possono avanzare per ottenere il voucher, in quanto la formazione qualificata nel campo ICT del personale delle suddette piccole e medie
imprese è uno dei criteri di ammissibilità della domanda di contributo.

Alcune informazioni utili sul voucher:

DEADLINE
Le domande possono essere presentate dalle imprese a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018

A CHI E’ RIVOLTO
Possono richiedere il voucher le micro, piccole o medie imprese attive in tutti i settori economici (esclusi pesca e acquacoltura, produzione primaria, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attività connesse all’export).

COME RICHIEDERE IL VOUCHER
Perché la domanda venga ammessa, le imprese devono soddisfare i seguenti criteri:
• avere sede legale attiva sul territorio nazionale ed essere iscritte al
Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
• non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di
liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo
o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
• non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del
Voucher;
• non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o
depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di
una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e
incompatibile con il mercato comune.

RICHIESTE AMMISSIBILI
L’intervento prevede la concessione di contributi in forma di voucher di valore non superiore
a 10.000 euro per sostenere, l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:
• il miglioramento dell’efficienza aziendale;
• la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti
tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
• lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
• la connettività a banda larga e ultralarga;
• il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto
e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non
consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli
interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non
realizzabili;
• la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese.
I servizi e le soluzioni informatiche devono essere acquisiti successivamente all’assegnazione
del voucher.

VALORE DEL VOUCHER
Il voucher di importo non superiore a 10.000 € è concesso, a titolo de minimis, nella
misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

COME PRESENTARE LA RICHIESTA
Studio R&D può seguirvi nella presentazione e gestione della domanda di finanziamento: scrivi a consulenti@studiordsrl.com per avere maggiori informazioni sul voucher e sul servizio di consulenza proposto dal nostro studio.

Fonte: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO (Governo Italiano)